L'organico prediletto del Consort Veneto è quello storicamente definito come "bassa cappella", una formazione vocale e strumentale di piccole dimensioni adatta soprattutto a esecuzioni musicali in luoghi raccolti, dove ogni più piccola sfumatura degli strumenti e delle voci possa essere colta e goduta appieno.
Questo non significa di certo escludere luoghi di fruizione contemporanei come i moderni auditorium anche di considerevole ampiezza, ma è certo che le musiche da noi proposte, oggi come allora, esprimono il massimo dell'"intimità" e della "colloquialità" che le contraddistinguono in ambienti di dimensioni contenute e dall'acustica "naturale", come saloni o piccoli chiostri di palazzi antichi, e naturalmente chiese nel caso di programmi di contenuto sacro o devozionale.
La formazione abituale delle esecuzioni del Consort Veneto è quindi quella tipica dei gruppi "da camera": un ensemble variabile che normalmente spazia dai tre ai sei, sette elementi. Variabilità di organico che è in relazione sia con le richieste musicali e tecniche del reperorio proposto, ma anche con i luoghi dove il concerto si esegue, e, non per ultimo, con le esigenze delle organizzazioni di concerto.
Nella redazione dei nostri programmi e nelle scelte di organico, così come dei musicisti che l'organico compongono, poniamo sempre la massima attenzione tanto al dato storico e stilistico delle musiche presentate, quanto alla godibilità e fruibilità da parte del pubblico contemporaneo; questo nella consapevolezza che la musica "antica", patrimonio culturale ed espressivo di immenso valore, deve essere proposta al pubblico dei nostri tempi senza alcuna patina museale o storiografica, ma al contrario resa viva e vitale, ripensata e rivissuta come un "materiale" artistico attuale.
